Ruanda e Congo (Repubblica Democratica)


Ho visitato questi due paesi, che purtroppo evocano ancora immagini di guerra e di massacri, nella primavera di quest anno (2012). In realtà, e ovviamente, offrono molto di più. Compagni di viaggio: Malcolm, Micol, Fabiana (mamma di Malcolm), Philip. Di seguito c’è un elenco, molto sintetico, del programma di viaggio.

01/4/2012 – Volo KLM Bologna-Amsterdam-Kigali (capitale del Ruanda). Pernottamento all’hotel Step Town Motel.
02/4/2012 – Trasferimento a Musanze (Ruanda). Pernottamento all’hotel Home Inn.
03/4/2012 – Escursione nel Parc National des Volcans per vedere i gorilla di montagna. Pernottamento sempre all’hotel Home Inn.
04/4/2012 – Trasferimento a Goma (Congo RD). Pernottamento all’hotel La Brise.
05/4/2012 – Salita sul vulcano Nyiragongo. Pernottamento presso le cosiddette “cabanas” (casette di lamiera contenenti esclusivamente 2 brande con materasso).
06/4/2012 – Discesa dal vulcano, trasferimento in traghetto a Bukavu (Congo RD). Pernottamento al Coco Lodge.
07/4/2012 – Escursione nel Kahuzi-Biega National Park per vedere i gorilla di pianura, trasferimento a Cyangugu (Ruanda). Pernottamento alla Peace Guest House.
08/4/2012 – Escursione alla Foret Naturelle de Nyungwe per vedere gli scimpanzé, trasferimento a Kigali (Ruanda). Pernottamento all’hotel Step Town Motel (come la prima notte).
09/4/2012 – Visita al memoriale del Genocidio del 1994 e all'”Hotel Rwanda” dell’omonimo film. Volo di ritorno Kigali-Amsterdam-Bologna.

Qualche nota di viaggio

Per tutta l’organizzazione ci siamo appoggiati alla compagnia Amahoro Tours, basata a Musanze. Gestita da Greg, un giovane del posto, ci ha fornito un ottimo supporto, molto professionale.
Tutte le strutture che ci hanno ospitato in Ruanda erano di buona qualità. Il Ruanda in generale è un paese ben organizzato, pulito e sicuro. Le strade sono ottime. Il suo difetto principale è di essere molto densamente popolato, e questo rende l’esperienza naturalistica meno intensa. La visita ai gorilla, però, non ha prezzo. Io sono stato addirittura toccato da una femmina che i ranger dicevano essere “ubriaca” (non ne ho approfittato, sono un gentiluomo). Ubriaca a causa dei germogli di bambù, di cui i gorilla vanno ghiotti.
Il memoriale del Genocidio di Kigali è assolutamente da visitare. Si imparano molte cose che aiutano a capire (forse) i perché di quella tragedia. Noi siamo capitati proprio durante la settimana della commemorazione, ed è stato particolarmente emozionante.
Il Congo è su un altro pianeta. A Goma tutti gli alberghi hanno un basso rapporto qualità/prezzo, dovuto alla massiccia presenza dei contingenti delle Nazioni Unite, i cui membri hanno dollari sonanti da spendere. Goma stessa è una città brutta. È inquietante passare sulla colata lavica del 2002 (che ha distrutto parte della città), dove già cominciano ad apparire nuovi sobborghi. Stessa cosa dicasi per Bukavu, con la differenza che il Coco Lodge, invece, è davvero carino. È gestito da Carlos Schuler, personaggio interessante che vi potrà raccontare aneddoti sulla sua vita (non facile) in Congo. Ottima la pizza fatta nel forno a legna, anche se si rischia di attendere tempi eterni. Il ristorante è frequentato dai cooperanti delle varie ONG presenti in città.
La salita al cratere del Nyiragongo è un’impresa pesante e richiede un certo allenamento. Si parte da un’altitudine di 2000 metri e si arriva a 3500, in soli 6-7 km di lunghezza. Ne vale veramente la pena, perché la vista sul lago di lava che c’è in fondo al cratere è mozzafiato. Però maledirete il vulcano mentre percorrerete gli ultimi 100 metri di dislivello (a 45°) tra le rocce vulcaniche.
Prima di organizzare un viaggio in Congo informarsi dell’eventuale presenza di problemi di sicurezza. Noi, ad esempio, abbiamo dovuto modificare l’ultima parte del programma perché uno dei famigerati signori della guerra, tale Bosco, aveva occupato con le sue milizie una zona che avremmo dovuto visitare.
Per finire qualche nota “economica”. Io ho speso circa 2500 EUR, forse 2600, tutto tutto incluso (solo il permesso per vedere i gorilla in Ruanda costa 400 USD…).

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